Turning spaces into places

IL VINTAGE STIMOLA LA CREATIVITÀ DI IKEA E NOI DIAMO I VOTI :)

In settembre esce il nuovo catalogo IKEA e se ci si occupa di arredamento è un must dare un’occhiata all’offerta dell’azienda che negli ultimi anni ha cambiato radicalmente le scelte degli italiani in quanto a mobili.

Per noi che ci occupiamo di recuperare arredi d’epoca, non unici ma certamente rari e con una storia, IKEA è la perfetta altra metà del cielo, ma viviamo tutti nel gusto contemporaneo di mescolare stile, provenienza, epoca e valore degli arredi che scegliamo per costruire uno spazio che ci rappresenti.

Quest’anno abbiamo deciso di sfogliare il catalogo IKEA con il nostro sguardo “clinico” e abbiamo scoperto che…  Ci piace il comodino in metallo dipinto di blu SELJE, che reinterpreta le forma a trapezio di alcuni tavoli in legno o in metallo e formica degli anni ‘60 dando vita a un design tutto suo, rigoroso e basico, ma gradevole, e super economico (24,99 euro).

I comodini retrò sono ben diversi: si trattava di un arredo abbastanza importante, sempre abbinato ai mobili della camera e comunque frutto di un’evoluzione stilistica interessante.
Oggi qualsiasi cosa può diventare comodino, anche due vecchi bidoni di cherosene come i nostri!

VOTO: 8

Mobilitare.it_ikea  comodino_francese_Mobilitare

Come non accarezzare l’idea di allestire un’intera stanza a guardaroba-camerino… l’idea proposta da IKEA quindi è ottima, ma i mobili… lasciano un po’ a desiderare; vuoi mettere il fascino di un vanity retrò, di uno vecchio specchio sagomato o di un appendiabiti vintage?

Sono arredi che in giro si trovano, quindi se vi viene voglia… chiedete!

VOTO: 5/6

Mobilitare.it_ikea

Mobilitare_it_vanity_anni 70

Lato ufficio, la combinazione scrivania GALANT con cassettiera e sedia FJALLBERGET, diciamocelo, è scopiazzata dagli arredi anni 50-60, almeno nelle forme quasi identiche. Carina comunque la sedia (peraltro non proprio economica: 149 euro), che trovo piacevole anche abbinata a scrivanie dagli anni ‘40 agli anni ’70 (come le nostre due); pollice verso invece per la scrivania, di una tristezza assoluta…

VOTO SCRIVANIA: 4
VOTO SEDIA: 8 (se è comoda)

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scrivania anni 40_Mobilitare(1)

scrittoio_anni 70_Mobilitare

Bocciata anche la poltroncina EKERO, il cui design sul retro ricorda troppo da vicino le Tecno di Gerli…decisamente in peggio!
Promossa invece la poltrona STOCKHOLM rivestita in velluto, anche qua l’ispirazione retrò è evidente ma la resa piacevole. Il prezzo (299 euro) è piuttosto altino per essere un prodotto di serie, ma ognuno è libero di fare le sue scelte 😛
Ci sono vari altri pezzi nella stessa collezione che riprendono le linee del modernariato svedese, date un’occhiata, se poi navigate nella nostra galleria, troverete pezzi molto somiglianti, come il pranzo in teak e lo specchio con cornice in legno.

VOTO POLTRONCINA EKERO: 4,5
VOTO POLTRONCINA STOCKHOLM: 7

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poltroncine_Tecno_gerli_Mobilitare

C’è anche una moodbaord dedicata al vintage, ma…siamo certi che IKEA può fare di meglio per onorare la storia e la cultura degli arredi d’epoca!

Il suggerimento che ci sentiamo di dare a chi ama il vintage, il rustico e il design è di sfidare la pigrizia: sappiamo per esperienza che è comodo e veloce comprare tutto da IKEA, ma non sempre i prezzi sono così bassi e soprattutto si rischia di comporre case-catalogo che poco vi rappresentano e poco comunicano. Guardatevi in giro e mescolate.

Anche il vintage è a portata di portafogli… chiedere per credere! info@mobilitare.it

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